si avvicina alla musica grazie al padre. Nel 1987 segue studi di chitarra classica che proseguiranno sino al 1998.
Col tempo si incuriosisce ed appassiona a molti altri strumenti cominciando a creare un personale mondo di suoni e visioni,
che spaziano da atmosfere oniriche a immaginari vagamente western, con riferimenti sia al blues rurale sia alla psichedelia.
Tutto è reso ancor più suggestivo dall'insolito accostamento di molteplici strumenti quali: lap steel e pedal steel guitar,
kalimba, omnichord, loop di vinili, ukulele, balafon, chitarra elettrica, banjo, echi a nastro.
Collabora stabilmente con GUANO PADANO, VINICIO CAPOSSELA, MIKE PATTON "MONDOCANE", MARCO PARENTE.
ALESSANDRO STEFANA