Iscrizioni

Diventare socio di fasolmusic.coop è semplice e conveniente,
scopri perché!

Se ti interessa iscriverti ad una cooperativa di musicisti, artisti, tecnici, operatori dello spettacolo, eccoti alcune informazioni che ti possono essere d’aiuto.

Perché associazioni da una parte e cooperative dall’altra?

Generalmente le associazioni si rivolgono ai cosiddetti DILETTANTI, cioè quelli che sostengono di suonare senza ricevere compensi, cioè gratis.
Le cooperative si interessano invece di quanti intendono dedicarsi ad attività artistiche e di spettacolo in maniera PROFESSIONALE  e ciò indipendentemente dal fatto che questa attività costituisca per l’artista la sua principale fonte di reddito  o solo una  componente secondaria.

Perché le associazioni sono meno care delle cooperative?

Perché quasi sempre le associazioni operano camuffando i compensi dei musicisti sotto diverse forme truffaldine come: rimborso spese, noleggio strumenti, consulenze, organizzazione, ecc.
In questo modo versano solo circa 20,00 euro di agibilità Enpals (come loro dicono) tanto per non rischiare noie in caso di controlli della SIAE e dell’ Enpals.
Purtroppo molto spesso queste associazioni sono sorte proprio per interessi e su suggerimenti sbagliati –e non disinteressati – di chi si è improvvisato esperto del settore.

Perché le cooperative hanno costi diversi tra loro stesse?

Mentre gli oneri previdenziali e fiscali sono identici, siccome ogni cooperativa costituisce un’impresa a sé con propri costi di gestione, è naturale che questi ultimi variano da realtà a realtà, per una serie di fattori come le spese d’affitto, il personale, i consulenti, costi di gestione, ecc. Se, ad esempio, una cooperativa ha pochi soci, per costoro le spese di gestione possono generalmente essere più gravose per evidenti motivi.

Come riconoscere le cooperative serie dalle altre?

In questi ultimi anni sono nate numerosissime cooperative che però della cooperazione non rispettano né principi né scopi. Spesso sono nate come piccolo business attorno al famigerato “certificato di agibilità Enpals” cioè una mistificazione che alimenta tanta inutile burocrazia. Come riconoscerle?
Con un minimo di pazienza e pochissime indagini è dato a chiunque capire quando la cooperativa è vera. Generalmente una vera cooperativa ha un consiglio d’amministrazione che non è fatto da ragionieri o consulenti e commercialisti; di solito una vera cooperativa non è a conduzione familiare; il presidente ed il CdA vengono davvero eletti dai soci; ogni anno si tiene almeno un’assemblea di bilancio; il bilancio e tutti i libri sono di libero accesso ai soci.
Una vera cooperativa non apre e chiude o si camuffa ogni due o tre anni.
Meglio diffidare di cooperative che non aderiscono a nessuna associazione di categoria a livello nazionale come Legacooperative – AGCI- Confcooperative e\o a livello territoriale come il COS. L’adesione ad una di queste associazioni costituisce –quasi sempre- un “marchio di qualità” .

fasolmusic.coop è stata fondata nel 1985, la prima realtà di questo genere in Italia. I componenti del CdA non hanno alcun grado di parentela tra di loro, solo amicizia e stima reciproca. fasolmusic.coop aderisce a Legacoop, Confcooperative e COS. Il Presidente Franco Pagnoni di fasolmusic.coop è tra i firmatari del primo CCNL per lavoratori dello spettacolo in cooperativa siglato lo scorso 6 novembre 2014 tra i settori cultura di Cgil, Cisl, Uil e Legacoop, Confcooperative e AGCI.

Si corrono rischi ad associarsi a una cooperativa?

Associarsi a una cooperativa comporta l’unico rischio di perdere il capitale sociale versato al momento dell’iscrizione come quota. Generalmente questa quota  non supera i 50,00 euro.
In sostanza alla cooperativa si applicano le norme della SRL e delle SPA.

Il musicista AUTONOMO , quello in associazione e varie formazioni del genere, può rischiare invece di trovare  compromesso anche il proprio patrimonio .

Ma è anche conveniente far parte di cooperative serie?

Fasolmusic.coop oggi più che mai fonda le sue scelte e le sue azioni guidata dai principi mutualistici statutari “con lo scopo di ottenere, tramite la gestione in forma associata, opportunità e possibilità di occupazioni lavorative alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali per tutti i soci”.

Non ci sono limiti di permanenza temporali per il socio della cooperativa: un anno, dieci anni, tre settimane…il socio sceglie quando entrare e liberamente quando andarsene.
Il socio inoltre, ha il diritto e dovere di eleggere il CdA, il revisore contabile, di approvare il bilancio ed i regolamenti, di prendere visione dei libri contabili. Se ciò non avviene o non è permesso, significa che è finito in una cooperativa FALSA*.

* fasolmusic.coop aderisce  e supporta l’iniziativa di proposta di legge contro le false cooperative:  www.stopfalsecooperative.it

Perché la scelta di aderire a una cooperativa è migliore rispetto ad altre possibilità di gestione del proprio lavoro?

Il socio cooperatore viene trattato alla stregua dei DIPENDENTI, nel senso che ha gli stessi diritti di trattamento fiscale dei compensi, di forme previdenziali (assegno di disoccupazione, assegno di maternità, assegni familiari, malattia, ecc.) ed è noto che da sempre il LAVORO DIPENDENTE ha maggiori tutele e garanzie e più favorevole trattamento fiscale che non il LAVORO AUTONOMO.

Se ora ti interessa conoscere meglio le modalità di iscrizione a fasolmusic.coop, scarica le informazioni che trovi qui allegate:

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