Fans und Scheinwerfer
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Cast Musicale

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Biografia e info generali

Vasto repertorio: Revival ’70-’80-’90, Liscio, Latino Americano, Commerciale e il suo personalissimo Celentano Tribute.

Nel vasto panorama musicale bresciano fatto di nomi più o meno famosi, Roberto Salvetti merita di essere maggiormente conosciuto, se non altro per la perseveranza con cui porta orgogliosamente avanti il suo progetto di fare di una passione un lavoro.

Roberto intraprende l’attività musicale alla fine degli anni ’90 quando viene notato a Novara durante una Mostra dedicata al Clan di Celentano nel corso della quale si esibivano svariati “sosia-imitatori” del Molleggiato. Le sue prime incoraggianti esibizioni nei panni di Celentano lo spingono a partecipare a diversi concorsi canori sparsi un po’ in tutta la Lombardia.

Palesemente ricalcando il suo “mito” riscuoteva numerosi consensi di pubblico e di critica: pur consapevole di non poter essere certo premiato per originalità – gli imitatori non son mai visti di buon occhio in questo genere di competizioni! – ottiene comunque buoni riscontri e riconoscimenti che lo spingono a continuare.

Dopo essersi fatto le ossa per un paio di anni, gestendo periodicamente il “karaoke” in un allora prestigioso Music Bar sul lago d’Iseo, trova un ingaggio presso un duo musicale e si trasferisce a Brescia, dove trova un’occupazione e inizia a fare le prime serate nei Camping estivi sul Lago di Garda.

L’attività di Salvetti nel duo prosegue per circa tre anni fino a quando, per una serie di circostanze poco favorevoli, è costretto ad abbandonare momentaneamente la musica.

Convinto da alcuni amici e invitato come ospite ad alcune Sagre di paese in qualità di imitatore di Celentano, Roberto si decide a fare un passo avanti e acquista la sua prima attrezzatura musicale da Pianobar con la quale riprende l’attività musicale, questa volta da solista.

Dal 2006 ricomincia quindi dagli amati Camping estivi per poi proporre il suo ormai vasto repertorio anche nell’intrattenimento ai matrimoni, ai veglioni di Capodanno o a qualche sagra paesana.

Arrivano quindi anche le sue prime esperienze televisive, chiamato ad esibirsi sempre nei panni del Molleggiato in alcune TV locali, riscuotendo grande successo – in particolare su Tele Boario – nel corso di una gara tra artisti, vincendo ben tre puntate grazie al televoto del pubblico e arrivando in finale, dove chiuderà al secondo posto assoluto.

Nel 2007 incide in studio il suo primo Cd di cover, nel quale trovano spazio sia brani del suo idolo Celentano sia classici del liscio come “Calice amaro ”, “Madonnina dai riccioli d’oro ”, ma anche riscoprendo canzoni del secondo Dopoguerra come “Hanno rubato il Duomo di Milano ”, un valzerone che ripropone volentieri ancora oggi durante le sue serate. Poi ancora una bella versione de “La casa in riva al mare ” di Lucio Dalla, mentre anticipa di qualche tempo il ritorno di fiamma della “cumbia” con “Manuela ” composta nel 1963 da Armando Trovajoli per il film “Il Gaucho”. Per problemi di sponsor però, non riesce a pubblicare il suo disco.

Nel tempo libero inizia a comporre alcuni brani con una tastiera elettronica, quindi si iscrive alla SIAE con la qualifica di “autore-compositore” e nel 2011 scrive la beguine “Tremenda” che viene inserita in un catalogo di musica da ballo da un editore romagnolo.

Finalmente, nel 2012 pubblica il suo primo Cd ufficiale intitolato “Roberto Salvetti…vuol fare l’artista ”. Autoprodotto e realizzato con pochi mezzi (per lo più basi musicali preregistrate, alcune riarrangiate da lui stesso), il disco mantiene tuttavia un buon livello tecnico e musicale: Salvetti, pur mantenendo negli anni una timbrica vocale molto vicina a Celentano, cerca comunque di uscire dal clichè, relegando un paio di brani celentaniani solo alla fine dell’album e cercando di recuperare brani del passato famosi (come “Grande grande grande”) o meno conosciuti da rivalutare (da citare “Gianni il barista”, “L’ideale” o “Un airone” del grande Gianni Bella) facendo apparire il prodotto meno scontato di quanto imporrebbe lo standard.

Il disco viene presentato in TV nel corso della trasmissione VIDEOSALUTI condotta da Mario Gregorio, e successivamente, durante la manifestazione FOOTBALL NIGHT a Pontedilegno-Temù ideata da Beppe Rota. E’ stato ospite anche in alcune trasmissioni radiofoniche su RadioVera, RadioLoco (BG) e Radio Ponte (BG).

Confortato dal discreto riscontro ottenuto in Spagna con la sua “Un arbol de 30 pisos” (versione in lingua de “Un albero di 30 piani”), Roberto decide di registrare per l’ultima volta una cover di Celentano in spagnolo, “Se oculta el sol”, per l’occasione riarrangiata in un accattivante versione “hip-hop”. Il singolo, pubblicato in versione digitale nel maggio 2013, contiene anche una personale rivisitazione di “Darling pretty” tratta dal repertorio di Mark Knopfler ex-Dire Straits.

Tra un ricevimento matrimoniale e uno spettacolo in sagra, nel 2014 a grande richiesta riprende il suo “Celentano Tribute Live” con numerosi appuntamenti in piazze e località di villeggiatura.

Nell’agosto 2014, con il nome di Robert O. Ward, pubblica un EP strumentale intitolato “Soundtracks” e distribuito in tutto il mondo su piattaforme digitali.