Fans und Scheinwerfer
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antonio d'alessandro

ANTONIO D'ALESSANDRO

RECAPITI:

Via Roma n°23, 25082, Botticino (BS) – Italy

Tel.: 030 2191235

Cel: 347 0789481

EMAIL: info@antoniodalessandro.it

http://www.antoniodalessandro.it

Biografia e info generali

Antonio D’Alessandro nasce nel 1977 a S. Giovanni Rotondo (FG), apprende le prime nozioni di chitarra dal M° Giuseppe Somenzari presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e segue parallelamente i corsi di chitarra moderna con il concertista Gianni Cataleta presso il “Guitar School” della stessa città. Prosegue poi gli studi con il M° Giulio Tampalini sotto la cui guida si diploma brillantemente al conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova. Ha frequentato un corso d’alto perfezionamento chitarristico a Rychonov (Repubblica Ceca) e ha seguito master tenute dai maestri Alirio Diaz, Luigi Biscaldi e Angelo Gilardino con il quale ha seguito poi dal 2005 al 2009 il “Corso Superiore di Perfezionamento di Chitarra” presso la Scuola Comunale di Musica “Francesco Antonio Vallotti” di Vercelli.

Ha vinto il terzo premio al “VI Concorso Internazionale di Chitarra di Voghera” in duo con il chitarrista Alessio Olivieri; il secondo premio (primo non assegnato) all’ XI Concorso Nazionale “Riviera Della Versilia”; il terzo premio (primo non assegnato) al Concorso Nazionale di Ortona 2002 e il terzo premio al II Concorso Nazionale di San Giovanni Rotondo (FG) 2005.

Nel 2003 prende parte alla registrazione di un DVD per “EMERGENCY” presso il Teatro Piccolo di Milano intitolato “Ma la divisa di un altro colore” dedicato al cantautore genovese Fabrizio De Andrè con l’attrice Lella Costa e il musicista Mauro Pagani, con la partecipazione del coro di voci bianche “Paolo Maggini” diretta da Juri Lanzini e la regia di Dori Ghezzi. Nel 2010 ha registrato e pubblicato il suo primo CD da solista per l’edizione “Diffusione Arte” contenente opere di Francisco Tàrrega, Enrique Granados e Federico Moreno-Torroba, un CD di musica “pop” con la band “Isaia & l’Orchestra di Radio Clochard” dal titolo “lo spacciatore di serenate”, nel 2011 “Barcollo ma non crollo… Live” e nel dicembre del 2013 un CD con il violinista Stefano Zeni intitolato “La Muerte del Angel”, titolo ispirato ad un celebre brano di Astor Piazzolla.

Attento esecutore del  repertorio chitarristico dal periodo romantico al contemporaneo ad Antonio D’Alessandro è stato dedicato un brano intitolato “I Grifoni” tratto da  “Quattro Studi Pindarici per Chitarra” edito dalla casa editrice “Eufonia” del compositore Tommaso Ziliani, “Le isole di Gauguin”tratto da “Tre impressioni parigine” di Giorgio Signorile e edito dalla “UT Orpheus” e lo “Studio n. 4 – Anita” di Giorgio Mirto e edito dalla Sinfonica.

Al costante impegno ad approfondire il repertorio chitarristico segue parallelamente il lavoro di coordinatore e promotore di eventi culturali per conto dell’Accademia della Chitarra di Brescia, fondata nel 2004 con il M° Giulio Tampalini: eventi che godono dell’attenzione del panorama concertistico internazionale sempre positivamente recensite e poste all’attenzione delle stampe locali e riviste specialistiche, oltre all’impegno presso emittenti televisive nelle quali presenta e organizza trasmissioni dedicate alla letteratura e la storia della chitarra.

Svolge intensa attività concertistica da solista, in duo con il violinista Stefano Zeni, duo capRiccio, e in trio con i chitarristi Isaia Mori e Jacopo Dutti, trio Evasiòn. Nel 2006 viene nominato presidente della Associazione Culturale “Giovanni Paolo Maggini” di Botticino (BS) all’interno della quale è attiva l’omonima “Scuola di Musica” dove, oltre all’ Accademia della Chitarra di Brescia, svolge il ruolo d’insegnante. Nel 2010 entra nell’Organo Direttivo dell’Edizioni Diffusione Arte, attiva casa editrice indipendente bresciana.

Il 27 settembre 2014 il Comitato Scientifico del “Convegno Internazionale di Chitarra Michele Pittaluga” conferisce ad Antonio D’Alessandro la “Chitarra d’Oro”, premio per la promozione proprio per l’intensa attività di coordinatore e direzione aritstica d’eventi legati al mondo delle sei corde.

Suona su una chitarra del liutaio Kolya Panhuyzen di Berlino.